BENEFICI DI LEGGE PER LE PERSONE AFFETTE DA DISTURBO MENTALE

La Legge Regionale n.6 del 31.03.2006, all’art.41 istituisce il F.A.P. (Fondo per l’Autonomia Possibile). Il Fondo è rivolto alle persone che per la loro condizione non possono condurre una normale vita di relazione e non hanno sufficienti possibilità economiche.

L’art. 41 è stato oggetto di ampia discussione ed ha trovato la sua precisa espressione nel decreto attuativo approvato nel mese di febbraio 2008. L’art .8 del regolamento di attuazione del FAP prevede un sostegno a progetti sperimentali in favore di persone con problemi di salute mentale purchè:

● nella condizione di gravità non abbiano alcun sostegno di contesto;

● siano l’esito di un progetto integrato che trovi coinvolti: il Distretto di Salute Mentale, il Servizio Sociale del Comune ed il Distretto Sanitario;

● siano sostenuti economicamente da un finanziamento previsto dal F.A.P. messo a disposizione dal Servizio Sociale del Comune e da un importo analogo dall’Azienda Sanitaria competente per territorio;

● trovino attuazione con il coinvolgimento degli utenti, delle famiglie, delle Associazioni e dell’imprenditoria locale;

● abbiano come obiettivo l’effettiva riabilitazione e l’inclusione sociale delle persone coinvolte.

Le persone, per ottenere i benefici previsti da questa legge, devono sottoporsi ad accertamento sanitario per il riconoscimento dell’invalidità, ai sensi della Legge n.118 del 30.03.1971 e della legge n.104 del 05 .02.1992.

PROCEDURA DOMANDA INVALIDITA’ CIVILE DAL 01 GENNAIO 2010

Dal 01 Gennaio 2010 l’intero processo dell’invalidità civile è caratterizzato da nuovi aspetti organizzativi e procedurali, secondo quanto disposto dall’art.20 della Legge n.102/2009.

Le domande volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità, corredate di certificazione medica, attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere inoltrate all’Inps esclusivamente per via telematica.

Il cittadino deve recarsi presso un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti.

La trasmissione on-line dei certificati medici è consentita solo a coloro che si sono abilitati: un elenco con i nomi dei medici certificatori è pubblicato sul sito internet dell’Istituto. Durante la fase di trasmissione telematica del certificato medico, la procedura genera una ricevuta che il medico stesso provvederà a stampare e a consegnare al richiedente. La ricevuta, oltre ai dati clinici, reca anche il numero del certificato che il cittadino dovrà riportare nella domanda per l’abbinamento dei due documenti. Ai fini dell’abbinamento, il certificato ha una validità massima di trenta giorni dalla data del rilascio.

A questo punto si deve presentare la domanda, sempre per via telematica, alla quale va appunto abbinato il certificato già trasmesso dal medico.

La domanda può essere presentata dai cittadini in possesso del PIN rilasciato dall’Istituto e/o da soggetti da questi autorizzati, dagli enti di Patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili e potrà essere trasmessa solo se completa in tutte le sue parti; ad avvenuta trasmissione sarà possibile stampare la relativa ricevuta.

Contestualmente alla conferma dell’avvenuta ricezione della domanda da parte del sistema, la procedura propone l’agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al luogo di residenza o del domicilio alternativo eventualmente indicato.

Il richiedente potrà indicare, a sua volta, una data di visita diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate e comunque entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda per l’effettuazione delle visite ordinarie ed entro quindici giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica, ai sensi dell’art.6 della Legge n.80/2006 o per patologia ricompresa nel DM 02.08.2007.

La gestione telematica del nuovo processo consente, oltre ad una riduzione dei tempi di avvio del procedimento, anche di seguire la tracciabilità delle domande durante tutte le sue fasi, con la possibilità di monitorare lo stato della propria pratica tramite collegamento al sito dell’Istituto con le proprie credenziali di accesso (PIN).

Tracciabilità vuol dire garanzia di legalità e tempi di attesa per l’accoglimento della domanda entro la soglia dei 120 giorni (contro la media di 345 di oggi, ma con punte che in alcune regioni arrivano a quasi due anni).

LEGGE SULLE AGEVOLAZIONI PER I DISABILI

La 104 del 1992 è una legge nata con la finalità di raggiungere l’integrazione sociale della persona handicappata, la sua massima autonomia e partecipazione alla vita collettiva, con riguardo a tutti i suoi diritti.

Con il termine “persona handicappata” si intende un soggetto affetto da una minorazione fisica, psichica o sensoriale, la quale provochi difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, in misura tale da determinare per lo stesso uno stato di svantaggio sociale o addirittura di emarginazione.

Questa norma prevede quindi una serie di agevolazioni, riguardanti i disabili ed i loro familiari; infatti non è soltanto il soggetto interessato a poter usufruire di alcune agevolazioni, ma anche i familiari che lo assistono ne hanno diritto.

Alcune di questa agevolazioni sono state ampliate (ed altre se ne sono aggiunte) per effetto di leggi intervenute successivamente alla 104, come da L.53/2000 o il D.Lgs.151/2001. Le principali sono:

1. possibilità di detrarre dal reddito imponibile spese mediche e di assistenza;

2. posti di lavoro riservati nelle pubbliche amministrazioni;

3. concessione di contributi per alcuni tipi di edilizia privata e pubblica;

4. permessi retribuiti per il disabile lavoratore (relativamente ai quali è accreditabile contribuzione figurativa);

5. prolungamento dell’astensione facoltativa per maternità, riposi orari, congedi e permessi retribuiti per i genitori lavoratori di handicappato, e per i familiari di persone handicappate.

Considerata l’ampiezza della materia e l’intersecarsi delle diverse norme per la tutela dell’handicap con altre norme, come quelle che regolano il rapporto di lavoro dei soggetti interessati, per far valere i propri diritti è sempre opportuno rivolgersi a persone esperte.

Si precisa inoltre che l’Associazione “Idealmente onlus” ha stipulato una convenzione con il Patronato INAS-CISL di Udine in base alla quale un incaricato del Patronato effettuerà, un giorno alla settimana, servizio di consulenza socio-previdenziale presso la sede dell’Associazione.

Per avere un appuntamento telefonare all’associazione al n.ro telefonico 389 4743318.

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