SALUTE SESSUALE E SALUTE MENTALE

L'albero della vita - Gustav Klimt

Sessualità e malattia mentale sono ambedue argomenti tabù ed è facile cedere alla tentazione di esasperare le conflittualità o di parlarne in termini riduttivi e banalizzanti. Anche se spesso viene trascurata, la sessualità è coinvolta quasi sempre nelle patologie mentali ed è con immensa difficoltà che il binomio sessualità-malattia mentale sta uscendo dalla rimozione collettiva diventando oggetto di discussione scientifica e sociale. Tanto nelle professioni psico-sanitarie, dove è centrale il confronto con il paziente e con il suo corpo, quanto nell’ambito familiare è necessaria quindi una specifica formazione. Recenti ricerche evidenziano che le figure medico-psichiatriche diventano interlocutori per i problemi sessuali solo se sono in grado di decodificare le richieste che i pazienti e le famiglie pongono in maniera indiretta.

Il programma si sviluppa in cinque seminari orientativi di sessuologia che forniscano informazioni e strumenti tecnici, basi culturali e casistica per far acquisire l’apertura mentale e l’elasticità necessarie a cogliere la complessità e le molteplici implicazioni della sessualità umana.

La prima fase della formazione dei volontari si è articolata in diversi incontri con familiari, ed operatori del settore, per fornire gli strumenti necessari ad intervenire efficacemente.

Il percorso ha previsto l’acquisizione tanto di contenuti teorici quanto di una metodologia di lavoro attiva, cioè articolata in esercitazioni. Sono stati sviluppati i seguenti temi relativi alla salute sessuale nella malattia mentale:

  • AffettivitĂ  – sessualitĂ  – emotivitĂ  del bambino e dell’adolescente.
  • Problematiche e momenti di crisi.
  • ModalitĂ  di approccio nell’etĂ  adulta. Senso di adeguatezza. Ferita del sĂ©.
  • Consapevolezza delle proprie capacitĂ .
  • Prospettiva del futuro (innamoramenti, cotte, rapporto con il partner).
  • Vissuto corporeo delle persone con malattia mentale.
  • Strutturazione dello schema corporeo.
  • Sviluppo dell’identitĂ  sessuale.
  • Aspetti biologici-comportamentali, affettivitĂ  e interpersonalitĂ .
  • SessualitĂ  e psicofarmaci.
  • La famiglia di fronte al problema della sessualitĂ  del congiunto.
  • Costruzione e accettazione di strategie mirate a sviluppare o a contenere la sessualitĂ .

Clicca qui per scaricare la relazione

Realizzato nell’anno 2009 in rete con l’Associazione La Pannocchia onlus di Codroipo – Udine e l’Associazione A.I.T.Sa.M. onlus di Tolmezzo – Udine.

Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

BIBLIOGRAFIA – bibliografia

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