Iniziative Idealmente
Foto Friuli

Media e Recensioni

Il Decennale dell’ Associazione A.I.T.Sa.M di Tolmezzo

untitledSantaCaterinaTolmezzo

L’Associazione per la Tutela della Salute Mentale dell’Alto Friuli ha celebrato il decennale dalla fondazione il giorno 1° dicembre a Tolmezzo, nella sala dell’ex Ferrovia.

Il giorno precedente nella chiesa di Santa Caterina il coro Harmony Gospel Singers ha eseguito un concerto molto apprezzato..

Il presidente dell’associazione, professor Pasquale D’Avolio, oltre a curare la pubblicazione di un opuscolo che illustra la vita dell’associazione dal 2002 ad oggi, ha   organizzato una tavola rotonda dal titolo: La salute mentale in Regione e nell’Alto Friuli, che ha visto la partecipazione del dottor Mauro Asquini, direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Area Vasta Udinese, della dottoressa Tiziana Gon, responsabile del Centro Salute Mentale di Tolmezzo, dei consiglieri regionali Franco Baritussio e Paolo Menis, di Grazia Micaela Beni vice presidente dell’Associazione Idealmente di Udine, con il coordinamento della prof.ssa Mariolina Patat.

Erano presenti anche Silvano Schiava, mitico fondatore dell’associazione, partito con un gruppo di 30 persone, decise a condividere le difficoltà che il disagio mentale comporta, e la dottoressa Glorietta Iseppi che con la sua precedente esperienza scolastica ha sviluppato un dibattito all’interno della popolazione giovanile sul tema dei disturbi del comportamento alimentare.

L’opuscolo ripercorre le tappe dell’associazione attraverso gli anni, un cammino che si è dipanato parallelamente alle istituzioni, ossia in collaborazione con Centro di Salute Mentale di Tolmezzo.

Si sono raggiunti significativi traguardi non solo nel campo della cura, ma anche in quello della prevenzione. L’associazione si propone di rafforzare l’impegno nel campo socio sanitario ed in quello dell’inserimento lavorativo tramite la rete del volontariato che è presente nel territorio.

La dottoressa Silvana Gon , che ha sollecitato i familiari a riunirsi in associazione 10 anni fa, rileva che: Il nostro lavorare comune quotidiano è proprio volto al recupero più esteso delle competenze sociali delle persone con storia psichiatrica. Noi negli ultimi sei anni ci siamo protesi alla conoscenza dell’ambiente e del sistema a cui si fa riferimento. Stiamo censendo il territorio, nei termini di quali e quante sono le risorse del luogo così da immaginare percorsi terapeutici maggiormente complessi. Ciò ha permesso al “processo di cura” di arricchirsi e rigenerarsi. Se utilizziamo il concetto di riabilitazione psicosociale, come termine comune al lavoro di reinserimento della persona nel proprio tessuto sociale, possiamo ritrovare utile il concetto di progetto riabilitativo per il cambiamento individuale nell’ambiente collettivo suo habitat sociale.

Ed aggiunge: La comunità è competente se immaginata come laboratorio culturale in progress, cambiamento di un territorio polimorfo per caratteristiche diverse di rete locale: con soggetti, idee,obiettivi, realtà ed azioni.

L’opuscolo si sofferma poi ad analizzare l’inserimento dei disabili psichici nel mondo del lavoro nell’Alto Friuli. Esaminando  le cifre delle persone che sono state inserite nelle cooperative sociali, solamente 4-5 rispetto a 50 borse lavoro annuali, si evince che per le persone con disagio psichico lo stato di disoccupazione raggiunge il 90%. Questa situazione trova riscontro nello stigma, ancora fortemente presente, nelle obiettive difficoltà del collocamento mirato e in una mancata  sensibilizzazione delle persone di uffici e aziende pubbliche e private.

L’associazione Idealmente, nella persona di Benito Della Mora, vice presidente dell’associazione regionale URASaM  ha portato i saluti del coordinamento regionale, e la vice presidente ha illustrato il progetto intitolato Una Rete per la Salute Mentale, rivolto a tutte le associazioni del territorio. Con il contributo del Comune di Udine l’anno scorso  è  stata progettata una piattaforma informatica che permetterà alle associazioni di dialogare insieme e di conoscere in tempo reale le attività. Sarà così possibile usufruire di un portale ad ingresso unico, che riunendo le principali informazioni, ed attività svolte, diverrà uno strumento utile per una visione trasversale rispetto alle attività svolte.

La giornata si è conclusa  con i saluti del presidente di Idealmente onlus Benito Della Mora, che ha ricordato la giornata del 5 dicembre, che è stata dichiarata Giornata Nazionale per la Salute Mentale. Ha ricordato le parole della presidente nazionale Gisella Trincas che così si è espressa:

“L’Organizzazione Mondiale della SanitĂ  definisce la salute mentale come uno stato di benessere nel quale il singolo è consapevole delle proprie capacitĂ , sa affrontare le normali difficoltĂ  della vita, lavorare in modo utile e produttivo ed è in grado di apportare un contributo alla propria comunitĂ . In Italia tanto si è fatto a partire dalla Legge di Riforma Psichiatrica n°180, ma ancora tanto si deve fare”. – prosegue Gisella Trincas, – “è necessario un ulteriore passo avanti nel processo di civiltĂ  che ha portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici; vanno migliorati i servizi territoriali di salute mentale orientando le pratiche e le risorse verso processi di ripresa e percorsi emancipativi”. Va riconosciuto e agito – conclude la presidente Trincas, – il diritto fondamentale di cittadinanza, la partecipazione attiva delle persone che vivono la condizione della sofferenza mentale al proprio processo di cura, la partecipazione consapevole e responsabile dei familiari e della collettivitĂ ”.

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail